Villa Boscogrande

Matrimonio – perché si lancia il riso?

Dopo l’arrivo della sposa in chiesa, il lancio del riso è uno dei momenti più attesi da amici e familiari che si divertono a ricoprire gli sposi di innumerevoli chicchi. Ma qual è l’origine e il significato di questa tradizione?

Secondo la leggenda del Sol Levante, il Genio Buono un giorno sparse i suoi denti in una palude per alleviare le sofferenze dei suoi cittadini colpiti dalla carestia. La pioggia face germogliare in quella palude molte piantine di riso ponendo fine alla carestia. Da allora il riso divenne simbolo di fertilità, abbondanza e buon augurio. Nell’antica Roma il grano era genericamente associato alla prosperità e veniva lanciato agli sposi. Dopo venne sostituito dal riso, più economico e rispetto al grano.

In qualche zona del Sud Italia un’antica tradizione resiste allo scorrere del tempo: la mamma e la suocera aiutano la sposa nel rito della vestizione al termine del quale la nonna o la donna più anziana della famiglia si avvicina alla sposa per metterle del riso sul capo, simbolo di benedizione verso il passaggio alla nuova vita. Questa tradizione è cambiata nel tempo includendo la partecipazione delle amiche e sostituendo, in alcuni casi, il riso con dei confetti di zucchero.

Incredibile ma vero, ogni tipologia di riso ha il suo significato. Il Carnaroli è augurio di complicità e condivisione, mentre il Basmati indica l’amore eterno e la passione. Il riso integrale invece, è il simbolo di un amore autentico e sincero. Per evitare che l’amido macchi l’abito degli sposi si consiglia l’uso del riso Parboiled o Venere.
Il lancio del riso si sta gradualmente sostituendo in favore di scelte eco-chic. Semini di fiori, petali di rosa e boccioli di lavanda sono una valida alternativa al riso, sono profumati e contrastano ogni spreco. Tra le altre tendenze troviamo il lancio di piccoli aeroplani di carta e le bolle di sapone, particolarmente apprezzate dai più piccoli.

0