Villa Boscogrande

Anello di fidanzamento: storia e tradizione di una promessa d’amore

L’anello di fidanzamento non è un semplice gioiello, ma è un simbolo ricco di significati e dietro al quale si nasconde una tradizione la cui origine risale a svariati secoli fa.

Fin dai tempi più remoti il dono di un anello rappresenta il suggello di una promessa d’amore.

Si pensa che la tradizione di regalare un anello alla propria fidanzata risalga agli egizi, quando veniva regalato alla donna in segno di fiducia e rispetto, un modo per poter dire che veniva considerata un persona importante su cui poter contare e con cui potersi sposare e creare una famiglia.

I romani usavano regalare ben due anelli alla futura sposa, uno in ferro da indossare a casa e un altro in oro, da indossare in pubblico. Sempre in epoca romana, si diffonde l’idea di indossare l’anello sull’anulare della mano sinistra, dato che un tempo si credeva che da qui partisse una vena diretta al cuore, la cosiddetta vena amoris.

Nel corso dei secoli l’aspetto dell’anello di fidanzamento ha subito un notevole cambiamento, avvicinandosi sempre di più al tipo di anello a cui siamo abituati oggi.

Per l’esattezza fu nel 1477 quando l’Arciduca Massimiliano d’Asburgo regalò alla sua sposa Maria di Borgogna un anello sovrastato da un brillante, è in questa occasione che per la prima volta vediamo entrare in scena le pietre preziose. Una tradizione rimasta viva nei secoli, diventando una tappa fissa del cammino matrimoniale stesso.

La tradizione di regalare un diamante si consolida grazie ad una campagna pubblicitaria commissionata da De Beers nel 1974, oggi conosciuta in tutto il mondo proprio per la vendita dei suoi meravigliosi anelli di fidanzamento con diamante. Questa fu una campagna di grandissimo successo, resa celebre e immortale dall’intramontabile slogan: “Un diamante è per sempre”. E fu in grado di far risorgere il mercato americano dei diamanti: basta pensare che nel 1939 solo il 10 percento degli anelli avevano diamanti, mentre nel 1990 furono ben l’80 percento.

Oggi gli anelli di fidanzamento più regalati sono il solitario, la riviera con piccoli brillanti o il trilogy, composto da tre diamanti simbolo di “ieri, oggi e domani insieme”.

Tante sono però le pietre preziose da far incastonare in un anello di fidanzamento, ognuna legata ad un significato differente.

Il diamante, rappresenta la solidità di un rapporto e continua ai giorni nostri ad essere simbolo di amore eterno, di virtù e di passione amorosa. Il Rubino racconta la passione di un amore ardente. Poi c’è lo Zaffiro, che è simbolo di fedeltà, lo Smeraldo simbolo di speranza. Chiudiamo la lista ricordando l’Acquamarina che indica l’auspicio di un matrimonio duraturo e felice, il Berillo, che suggerisce la forza del legame d’amore e l’Opale, che rappresenta l’amore sincero.

 

0