Villa Boscogrande

La torta nuziale tra storia e tradizioni

Realizzate con pasta da zucchero, panna, frutta e decorate con fiori, le torte nuziali segnano senza dubbio un momento molto importante e coreografico del ricevimento, l’elemento conclusivo di una giornata indimenticabile da condividere con gli invitati per ringraziarli della loro partecipazione.

Ma quali sono la storia e le tradizioni legate alla presentazione di questa nota e diffusa torta di nozze?

Storia

La torta nuziale, come costruzione architettonica trionfale di matrice pasticcera, si sarebbe sviluppata presso le classi benestanti romane a partire dal secolo XVII, secondo l’usanza piuttosto comune di ammucchiare i biscotti e i pasticcini portati dagli invitati in maniera tale da formare un cumulo, alla cui altezza sarebbe dovuta corrispondere la futura prosperità dei coniugi. Secondo un’antica credenza, dopo il Seicento, sarebbe stata poi trasformata da “montagna” sgraziata in un dolce glassato a più piani per merito della creatività di un cuoco francese.
I canoni simbolici dell’odierna torta di matrimonio, sarebbero nati invece alla fine dell’Ottocento nei Paesi anglosassoni. In Inghilterra, infatti, la tipica wedding cake viene farcita con uva passa, ciliegie e mandorle, per essere poi ricoperta da gustosissimo marzapane.
In Italia, fino alla prima metà del Novecento, la tradizione della torta nuziale non ha destato grandi consensi; i ricevimenti più prestigiosi, regali o di alta rappresentanza, terminavano infatti con un semplice dessert. Tuttavia, dagli anni Cinquanta in poi, questo particolare tipo di dolce è diventato il principale simbolo di chiusura dei festeggiamenti matrimoniali di ogni classe sociale.

Taglio della torta

Secondo le regole del galateo, la torta nuziale, portata intera davanti ai festeggiati, deve arrivare in sala verso la fase conclusiva del matrimonio, in modo tale che tutti i presenti possano ammirarla. Il primo taglio della torta viene iniziato dallo sposo, con la mano della consorte posata sulla sua, e terminato da quest’ultima. Successivamente, sempre secondo la tradizione, la sposa dovrebbe servire il dolce al neo-marito, alla suocera, alla mamma, al suocero, al padre e ai testimoni, simboleggiando con tale gesto l’acquisizione del ruolo di padrona della nuova famiglia.

La forma circolare e piramidale

La forma circolare della torta nuziale rappresenta tradizionalmente la protezione celeste evocata sugli sposi, così come la circolarità delle fedi nuziali simboleggia una promessa senza fine di amore eterno e protezione. Altro aspetto da non trascurare è inoltre la forma piramidale, caratterizzata da alzate che sorreggono i vari piani e livelli sovrapposti. Ogni strato della torta rappresenta simbolicamente un gradino della futura vita coniugale, un cammino fatto di gioie e difficoltà che gli sposi affronteranno insieme.

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