Villa Boscogrande

Le fedi nuziali, tradizioni e differenti tipologie

 

Uno dei momenti più emozionanti di un matrimonio è per molti lo scambio delle fedi nuziali, un gesto che suggella l’unione dei due sposi sottolineandone la forza e l’eternità. Tuttavia, chi si trova a scegliere la propria fede si rende conto ben presto che la scelta è molto ampia e a seconda del tipo di anello che viene scelto le sfumature su cui si basa la coppia variano leggermente.

In generale, l’usanza di usare gli anelli per ricordare un avvenimento importante è molto antica, già gli egiziani, i greci ed i romani usavano degli anelli per veicolare messaggi diversi: dallo status sociale, alle credenze religiose, fino ai traguardi raggiunti.

Un esempio dell’importanza assunta nel tempo da questo simbolo anche nella cultura cristiana è l’anello del pescatore dei papi che raffigura la barca di San Pietro circondata dal nome scelto dal pontefice e alla cui morte viene spezzato.

Per quanto riguarda la fede nuziale, l’uso di utilizzare un anello per suggellare una promessa d’amore era già un’usanza barbarica e anche nell’antica Roma gli innamorati si scambiavano dapprima un anello detto anulus pronubus che veniva, poi, sostituito da un altro fatto generalmente di ferro e chiamato vinculum che inizialmente veniva indossato solo dagli uomini, ma che molto presto si diffuse anche tra le donne.

Nelle culture orientali come quella turca, cinese, libanese o egiziana già circa 2000 anni fa si affermò per le donne l’uso di una fede composta da più anelli intrecciati tra di loro che secondo la tradizione venivano montati dall’amato e che tendeva a smontarsi se veniva sfilata dal dito.

Il materiale più usato per le fedi è l’oro, in passato rigorosamente giallo, mentre in tempi più recenti anche bianco, rosa o rosso, questo perché l’oro è da sempre simbolo di eternità e durevolezza.
Anche la forma è meno scontata di quanto ci si aspetti, la fede nuziale, infatti, più essere più o meno spessa, più o meno alta, piatta o bombata, decorata o liscia, con o senza incisioni. Ecco alcuni tra i principali modelli:

Il classico: adatto a chi vuole un anello tradizionale e molto comodo, questa fede in oro giallo, infatti, è molto sottile, con l’interno piatto e liscio, tonda, smussata e priva di pietre preziose.

La francesina: di solito in oro giallo, si distingue per la forma particolarmente sottile e dall’impronta bombata; l’interno è liscio e i bordi smussati. Talvolta è realizzata in platino e impreziosita da un piccolo diamante.

La mantovana: spesso in oro rosa o bianco è un po’ più alta delle altre e piatta.

L’etrusca: anche questa è piatta, in oro giallo e riporta iscrizioni e incisioni beneauguranti.

L’umbra: si distingue perché realizzata in argento e per l’incisione con il volto dei due sposi tra i quali sboccia un mazzolino di fiori; tradizionalmente all’interno sono riportate le parole l’amore vola e vuole fedeltà.

La sarda: sempre in oro finissimo è poco diffusa perché realizzata con un motivo a pizzo detto chiacchierino piuttosto elaborato e quindi non amato da tutti.

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