Villa Boscogrande

Matrimonio, usanze e tradizioni nel mondo

Il matrimonio è una delle cerimonie più importanti della vita, che si tratti di rito civile o religioso in tutto il mondo si accompagna a tradizioni antiche che variano da Paese a Paese e che, in alcuni casi, sono passate da una cultura all’altra.

Il matrimonio in Italia
Tutti sanno che per assicurarsi un matrimonio fortunato la sposa il giorno del matrimonio deve indossare qualcosa di vecchio che simboleggia il legame col passato e con la famiglia di origine, qualcosa di nuovo che in genere è il vestito e il cui scopo è volgere lo sguardo al futuro; per quanto riguarda l’oggetto prestato, bisogna ricordarsi di farselo dare da una donna felicemente sposata in modo che la stessa gioia allieti anche il nuovo matrimonio; infine, l’usanza di avere qualcosa di blu deriverebbe dalla tradizione ebraica ed è simbolo di sincerità e purezza.

Le nozze cinesi
La tradizione cinese è ricca di simboli che si sono conservati solo in parte, ma che hanno radici molto profonde e antiche, tra questi i più importanti sono il dragone per lo sposo, la fenice per la sposa e l’anello che essi si scambiano. Un’usanza molto suggestiva è la cerimonia del tè durante la quale gli sposi lo servono ai genitori in segno di rispetto e riconoscenza. Infine, a differenza delle cerimonie occidentali, su tutto domina il colore rosso, dall’abito della sposa alle partecipazioni per gli invitati fino all’addobbo della sala che solitamente è un trionfo di rose e gigli.

Tradizioni africane
In molti Paesi del continente africano le antiche usanze locali si intrecciano a quelle cristiane e musulmane. Per esempio, il padre della sposa riceve sempre un dono simbolico per avere concesso la propria figlia in sposa, questo scambio costituisce un contratto sociale ed economico che tutela entrambe le parti in caso di separazione. In particolare, nella cultura masai tradizionalmente il matrimonio è combinato dal padre alla nascita della figlia, ma non viene celebrato finché il futuro marito non ha compiuto trent’anni e ha dimostrato di poter mantenere la famiglia; a quel punto la ragazza viene vestita con drappi colorati e adornata con gioielli, le viene messa dell’erba nelle scarpe e il padre la benedice versandole del latte sul collo, dopodiché va nella casa del marito che la accoglie cuocendo per lei della carne di capra.

Il matrimonio ebraico
L’unione degli sposi nel rito ebraico prevede diversi simboli molto importanti che da sempre e ancora oggi vengono sempre rispettati, tra questi il baldacchino sotto al quale si celebra la cerimonia che rappresenta la futura casa degli innamorati; la rottura del bicchiere che è un simbolo di buon augurio anche in altre culture come in quella russa. Nello specifico, lo sposo lo rompe col piede destro per indicare la condizione definitiva della coppia e per spaventare gli spiriti maligni. Infine, il banchetto viene concluso dalla Hora, la danza tradizionale durante la quale gli sposi seduti su delle sedie vengono issati mentre tengono i due estremi di un fazzoletto.

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